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Scarico caldaia condensazione a parete

Posted on Author Akinoramar Posted in Autisti

  1. Scarico a parete: scaricare i fumi a parete sempre sconsigliato
  2. Consulta il nostro catalogo prodotti:
  3. Scarico di caldaie a parete: è possibile solo in pochissimi circostanziati casi

Lo scarico a parete con caldaia a condensazione è possibile, nel rispetto della normativa di riferimento, in situazioni specifiche. Vediamole. <

Nome: scarico caldaia condensazione a parete
Formato: Fichier D’archive
Sistemi operativi: MacOS. iOS. Windows XP/7/10. Android.
Licenza: Gratis!
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Fai la tua domanda all'esperto: esperto. Nel mio condominio si è deciso di installare sui balconi scaldabagni a gas di nuova generazione senza tubazione di scarico perché le canne fumarie non sono più a norma.

A questo punto sono a chiederLe se tali fumi sono tossici considerato che gli impianti funzionano a gas metano; se il mancato rispetto della norma UNI determina la non idoneità degli impianti installati e a chi posso rivolgermi per far eseguire eventuali controlli e rilevamenti sugli impianti sottostanti. Massimiliano P. Nei condomini è possibile lo scarico a parete solo a fronte di impossibilità certificata allo scarico sul tetto, a patto di installare impianti a condensazione. A fronte dell'installazione a parete è comunque obbligatorio rispettare la norma UNI che prevede una distanza minima di tre metri tra lo scarico dei fumi e il sottobalcone del piano superiore, proprio al fine di evitare le problematiche da lei segnalate.

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Scarico a parete: scaricare i fumi a parete sempre sconsigliato

Veniteci a trovare Il Decreto Legislativo 4 Luglio n. Per comodità dei lettori riportiamo in questa pagina anche il nuovo testo vigente dell'Art.

In pratica: Dopo il 31 Agosto lo scarico di tutti i nuovi impianti termici deve andare a tetto tramite apposite canne fumarie sia che si tratti di edifici mono che plurifamiliari. Il posizionamento del terminale deve effettuarsi secondo le norme UNI parte 3.

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Sostituzione di un apparecchio a camera aperta e tiraggio naturale, che scarica in una canna fumaria collettiva ramificata es. Sia nazionale, che per il regolamento edilizio di Firenze.

Saluti Antonio Buongiorno. Interessante articolo, ma non mi è molto chiaro un dettaglio: il parametro altezza per la canna fumaria di una caldaia a condensazione, ha un valore massimo in funzione del suo diametro?

Più precisamente, con un diametro della canna scarico fumi di 50 per avere un tiraggio efficiente su una altezza di oltre 10m basterebbe il normale tiraggio dell'aria o converrebbe installare un sistema di aspirazione sul tetto? Sandro De Francesco Buongiorno Ingegnere, ero interessato ad aprire un' attività prevalentemente di friggitoria dove in precedenza esercitava una pasticceria.

Scarico di caldaie a parete: è possibile solo in pochissimi circostanziati casi

Ho paura che anche forzando la ventilazione della canna fumaria questa non riesca a smaltire tutti i fumi. Nota: siamo tra l'altro in un centro storico e la canna fumaria è in eternit. Cordialità e buona giornata.

Rispondi Rispondi con citazione Citazione Madera ing. Vincenzo Sul fatto che sia in Eternit, se in buone condizioni non ha problema. Per la canna ha bisogno del calcolo. Possiamo scaricare fumi a parete secondo la normativa e deroghe in vigore in quanto la canna fumaria esistente non è idonea?

Grazie in anticipo per il suo gentile consiglio. Rispondi Rispondi con citazione Citazione Giuseppe Buongiorno, abito in un piccolo condominio.

Il condomino che abita sulla porzione di testa ha da sempre costruzione del un camino sopra il tetto antistante la sua abitazione; il camino è collocato a un livello inferiore rispetto alle finestre del mio sottotetto, a circa metri di distanza; di recente ha installato una stufa a legna con sbocco sul predetto camino; la stufa è in funzione ed emette fumi praticamente tutto il giorno, impedendo di fatto di aprire le finestre per l'aerazione e comunque penetrando per il tramite dei fori di aerazione nel bagno dove è presente la mia caldaia.

Ritiene che possa giudicarsi a norma uno scarico siffatto? La ringrazio Madera ing. Vincenzo Chiami i vigili e risolve il problema..

Abito sopra ad una pizzeria che avendo già un forno a legna con regolare canna fumaria con sbocco sopra al tetto dello stabile, ha appena installato un secondo forno a gas per il quale ha predisposto solamente una piccola canna fumaria con sbocco sopra a una tettoia di legno che è collocata esattamente sotto alle mie finestre.. Quindi in pratica mi trovo la canna fumaria del forno posizionata a pochi metri dalle mie finestre.. Con decorrenza 31 agosto , il comma 9 dell'articolo 5 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 agosto , n.

Gli impianti termici installati successivamente al 31 agosto devono essere collegati ad appositi camini, canne fumarie o sistemi di evacuazione dei prodotti della combustione, con sbocco sopra il tetto dell'edificio alla quota prescritta dalla regolamentazione tecnica vigente.

Scarica anche:SCARICO BRABUS USATO

E' possibile derogare a quanto stabilito dal comma 9 nei casi in cui: a si procede, anche nell'ambito di una riqualificazione energetica dell'impianto termico, alla sostituzione di generatori di calore individuali che risultano installati in data antecedente a quella di cui al comma 9, con scarico a parete o in canna collettiva ramificata; b l'adempimento dell'obbligo di cui al comma 9 risulta incompatibile con norme di tutela degli edifici oggetto dell'intervento, adottate a livello nazionale, regionale o comunale; c il progettista attesta e assevera l'impossibilita' tecnica a realizzare lo sbocco sopra il colmo del tetto.

Nei casi di cui al comma 9-bis e' obbligatorio installare generatori di calore a gas che, per valori di prestazione energetica e di emissioni, appartengono alle classi 4 e 5 previste dalle norme UNI EN , UNI EN e UNI EN , e posizionare i terminali di tiraggio in conformità alla vigente norma tecnica UNI , e successive integrazioni. I comuni adeguano i propri regolamenti alle disposizioni di cui ai commi 9, 9-bis e 9-ter" La Legge 90 del 3 agosto ha introdotto anche una modifica della definizione di impianto termico che riportiamo di seguito e chiarisce il divieto di scaricare a parete anche per gli apparecchi a pellet e legna:.

Sono compresi negli impianti termici gli impianti individuali di riscaldamento. Non sono considerati impianti termici apparecchi quali: stufe, caminetti, apparecchi di riscaldamento localizzato ad energia radiante; tali apparecchi, se fissi, sono tuttavia assimilati agli impianti termici quando la somma delle potenze nominali del focolare degli apparecchi al servizio della singola unità immobiliare e' maggiore o uguale a 5 kW.


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