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Carico e scarico carboidrati

Posted on Author Nagal Posted in Grafica e design

Fase di scarico (12 giorni). Fase di carico (2 giorni). 30 grammi di carboidrati. Visto che si parla di carico e scarico dei carboidrati, come si fa a giudicare se mancano le calorie e, ancor più importante, i macronutrienti? "E'.

Nome: carico e scarico carboidrati
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Home Carico e scarico nella dieta metabolica Uno dei concetti base della dieta metabolica consiste nell'alternanza di periodi di "scarico" e "carico" dei carboidrati dalla dieta. Il principio è molto semplice e si basa sull'idea che l'organismo, durante una dieta ipocalorica e a basso contenuto di carboidrati, preleva l'energia necessaria al metabolismo dai grassi corporei per qualche giorno, e poi inizia a intaccare le proteine muscolari.

Per sfruttare al massimo la fase iniziale di questo meccanismo, e quindi evitare di entrare nella seconda fase in cui si cominciano a perdere proteine muscolari, occorre dunque reintegrare i carboidrati prima che insorga il catabolismo muscolare. Poichè si conosce con sufficiente precisione quanto dura questa dase, sarà sufficiente riprendere il carico dei carboidrati al momento giusto per evitare la fase successiva di consumo delle proteine muscolari.

Si capisce quindi l'esigenza di calibrare la durata e l'intensità di questi periodi con la massima precisione, prima di avviare questo percorso. Ecco perchèla prima fase della dieta metabolica prevede un periodo di prova di circa quattro settimane, in cui il soggetto trova la quantità minima di carboidrati che gli consentono di evitare stanchezza, nausea, cefalee, in altre parole il modello di scarico più adatto.

In questa prima fase la dieta prevede dodici giorni di scarico in cui si assumono pochi carboidrati e molti grassi, seguiti da due giorni di ricarico con discrete quantità di carboidrati.

Quando il soggetto si assicura di aver trovato la quantità ottimale di carboidrati, si passa alla seconda fase.

Nella seconda fase della dieta metabolica l'organismo dovrebbe essere diventato un'efficiente macchina brucia grassi e, per mantenere tale caratteristica, occorre alternare 5 giorni di scarico a 2 giorni di ricarica. Nei cinque giorni di scarico verrà mantenuta la ripartizione calorica sperimentata con successo durante la fase di prova.

Stesso discorso per la fase di carico.

I pro e i contro della dieta metabolica La dieta metabolica porta all'estremo il concetto che una drastica riduzione dei carboidrati porta l'organismo in uno stato di deplezione del glicogeno che favorisce il consumo di grassi e quindi il dimagrimento.

Il consumo di proteine al posto dei carboidrati garantisce una maggiore sazietà e fa credere al soggetto di "mangiare a sazietà" quando in realtà sta comunque mangiando poche calorie.

Questo comporta un continuo iperlavoro dell'organismo che deve ricavare glucosio dalle proteine e dai grassi, combustibili di serie B, che lasciano scorie da smaltire e forniscono energia in modo molto più lento.

In pratica avendo notato che il mio corpo reagiva meglio a ciclizzazioni caloriche brevi ho pensato di programmare un ciclo breve della durata di 4 giorni dentro il quale si alternassero assunzioni di carboidrati decisamente differenti.

I pro e i contro della dieta metabolica

Ho chiamato questo sistema "Definizione ciclica" in quanto la lipolisi avviene nei 2 giorni centrali lasciando i restanti 2 giorni alla ricarica dei carboidrati e al recupero muscolare. Come conseguenza dell'adozione di tale sistema alimentare, e degli approfondimenti svolti recentemente in materia di scienza dell'allenamento, ho deciso di strutturare un "programma di ciclizzazione dei carichi di allenamento" che si abbinasse bene ai cicli brevi del sistema di "Definizione ciclica".

In pratica ho strutturato dei microcicli della durata di 8 giorni ciascuno, dentro i quali svolgere 2 allenamenti con i pesi in coincidenza con i giorni ipercalorici di ricarica, del sistema di "Definizione ciclica" e allenamenti aerobici in corrispondenza con i giorni ipocalorici di scarica, del sistema di "Definizione ciclica". Ad oggi il suddetto sistema dieta-esercizio ha dato ottimi risultati.

La "Definizione Ciclica" è un sistema che massimizza la perdita di grasso e minimizza la perdita di massa magra.

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Questo programma prevede di eseguire brevi cicli di carico e scarico dei carboidrati sul modello , tali da consentire un costante controllo sull'indice metabolico, evitando cioè che si abbassi compromettendo l'efficacia della dieta ipocalorica, e capace di introdurre delle particolari condizioni organiche che attivino i meccanismi lipolitici quelli che fanno perdere massa grassa e limitino al massimo l'intervento dei meccanismi catabolici quelli che fanno perdere massa muscolare.

Privando il corpo dei carboidrati e mantenendo elevato il metabolismo con l'attività fisica aerobica si brucerà da prima il glucosio del sangue e quindi si andrà ad utilizzare il carburante conservato come glicogeno nel muscolo e nel fegato.

Dieta Metabolica: come distruggere il grasso corporeo

Verso la metà della giornata queste riserve scenderanno e l'organismo ricorrerà alle riserve di grassi per alimentarsi. Un basso rilascio di insulina segnala al corpo di mobilitare il grasso che deve essere usato come carburante. L'elevato apporto proteico protegge invece il muscolo dall'essere catabolizzato.

L'organismo ha usato le riserve di grasso come alimento per circa la metà del giorno 2 e continua a farlo. Il sistema passa quindi ad utilizzare come carburante esclusivamente il grasso corporeo. Nei primi tre giorni si assumevano soprattutto proteine e grassi, impoverendo i muscoli di glicogeno speso per gli allenamenti ; nei successivi tre giorni si utilizzava una dieta iperglicidica ricca cioè di carboidrati e ci si allenava poco per evitare di bruciare glicogeno.

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Vediamo gli errori nella dieta SH e quello che invece si deve fare. I carboidrati in eccesso vengono tramutati in grasso con conseguente aumento di peso corporeo, dannoso per la gara.


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