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Prospetto chiusura registro carico e scarico carburanti

Posted on Author Nigore Posted in Multimedia

  1. Fare richiesta alla compagnia di bandiera
  2. Invio telematico del registro di carico e scarico (UTF): le cose da sapere
  3. I prezzi dei carburanti in Friuli Venezia Giulia

(a) RIMANENZA CHIUSURA PRECEDENTE. (b) INTRODOTTO DURANTE L'​ESERCIZIO. (c) ECCEDENZE ACCERTATE. (d) SCATTI A VUOTO. Modelli relativi ai prospetti di chiusura dei registri fiscali dei depositi di prodotti energetici e dei distributori di carburanti, predisposti. Il prospetto di chiusura deve essere presentato in tre esemplari, al proprio ufficio delle per la chiusura dei registri UTF dei distributori di carburanti. Alla chiusura del registro, il carico e lo scarico contabile devono essere. Tagged with prospetto di chiusura del registro UTF. Nessuna sanzione se il gasolio cresce e cala. Galleria. Nessuna sanzione se il gasolio.

Nome: prospetto chiusura registro carico e scarico carburanti
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Distributori di carburante ad uso privato interno Un servizio dell'amministrazione provinciale dell'Alto Adige Descrizione generale Per impianto fisso di distribuzione di carburante ad uso privato interno si intende un complesso unitario costituito da uno o più apparecchi fissi o mobili di erogazione di carburanti per autotrazione, con le relative attrezzature ed accessori, installato all'interno di stabilimenti, cantieri, magazzini e simili, destinato esclusivamente al rifornimento di automezzi, macchine operatrici, elicotteri, aeromobili e natanti delle imprese.

I titolari e gli esercenti di distributori di carburante ad uso privato interno, sia fissi che mobili, devono osservare le norme di sicurezza, prevenzione incendi ed ambientali. Si prescinde dalla consistenza del parco mezzi, nel caso di: macchine operatrici per piste da sci; elicotteri ed aeromobili, da rifornire con carburante per aeromobili; autorizzazioni rilasciate a enti pubblici. Adempimenti amministrativi: attivazione a seguito di denuncia da trasmettere alla Ripartizione provinciale 35 — Ufficio commercio e servizi; obbligo tenuta registro di carico e scarico, da vidimare presso la Provincia.

Documenti richiesti: Alla denuncia di inizio attività è necessario allegare la seguente documentazione: autorizzazione del tipo di impianto di distribuzione di carburante mobile rilasciata dal Ministero dell'Interno; elenco macchine operatrici; registro di carico e scarico per la vidimazione. E Per il prelievo di carburante mediante contenitori da un distributore pubblico è necessario richiedere l'autorizzazione all'Ufficio commercio e servizi.

Quest'ultima risulta suddivisa in diverse righe, una per ciascuna giornata lavorativa. Le varie letture e registrazioni dello scarico permettono di calcolare il quantitativo di prodotto distribuito. Continua la lettura 56 Verificare le giacenze di carburante ed annotare il risultato sul verbale di controllo Come ultimo passaggio, è necessario eseguire un accertamento sulle giacenze di carburante.

Questa azione viene spesso compiuta dallo stesso gestore della stazione di servizio. Precisamente occorre sottrarre le vendite avvenute nei 12 mesi di riferimento a tutti i carichi registrati dall'inizio dell'anno.

Tale semplice differenza corrisponde alla giacenza di carburante nei serbatoi, qualora il calcolo risultasse esatto. I registri devono essere scritturati in modo leggibile senza correzioni o raschiature.

Effettuate le registrazioni prescritte, sia dalla parte del carico che da quella dello scarico, gli spazi che restano in bianco sullo stesso rigo devono essere resi inutilizzabili con tratti di penna.

Fare richiesta alla compagnia di bandiera

Il registro di carico e scarico di regola si chiude contabilmente alla fine di ogni esercizio finanziario. Indipendentemente dalla chiusura di cui al comma precedente, il registro viene chiuso ogni qualvolta si esaurisce.

La constatazione delle violazioni delle disposizioni stabilite in materia di tributi previsti dal presente testo unico compete ai funzionari dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli oltre che ai pubblici ufficiali indicati nel capo II del titolo II della legge 7 gennaio 1929, n. I processi verbali di constatazione di violazioni per le quali sussiste l'obbligo di denuncia all'autorita' giudiziaria sono trasmessi dagli agenti verbalizzanti sia alla competente autorita' giudiziaria sia all'ufficio dell'Agenzia competente all'accertamento dell'imposta e alla sua liquidazione.

Quest'ultimo provvede alla tempestiva trasmissione degli atti emessi alla predetta autorita' giudiziaria e alla comunicazione a quest'ultima, anche successivamente, di ulteriori elementi e valutazioni utili.

I processi verbali di constatazione di violazioni diverse da quelle di cui al comma 2 sono trasmessi dagli agenti verbalizzanti all'ufficio dell'Agenzia competente all'accertamento dell'imposta e alla sua liquidazione. Nel rispetto del principio di cooperazione di cui all'articolo 12 della legge 27 luglio 2000, n.

Invio telematico del registro di carico e scarico (UTF): le cose da sapere

Resta salva per l'Agenzia la possibilita' di notificare i predetti atti e comunicazioni mediante raccomandata postale con avviso di ricevimento ovvero ai sensi degli articoli 137 e seguenti del codice di procedura civile, anche per il tramite di un messo speciale autorizzato dall'ufficio competente.

Il gasolio commerciale usato come carburante e' assoggettato ad accisa con l'applicazione dell'aliquota prevista per tale impiego dal numero 4-bis della tabella A allegata al presente testo unico.

E' considerato altresi' gasolio commerciale il gasolio impiegato per attivita' di trasporto di persone svolta da enti pubblici o imprese esercenti trasporti a fune in servizio pubblico.

Il rimborso dell'onere conseguente alla maggiore accisa applicata al gasolio commerciale e' determinato in misura pari alla differenza tra l'aliquota di accisa sul gasolio usato come carburante, di cui all'allegato I, e quella di cui al comma 1 del presente articolo.

I prezzi dei carburanti in Friuli Venezia Giulia

Ai fini del predetto rimborso, i soggetti di cui ai commi 2 e 3 presentano apposita dichiarazione al competente ufficio dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli entro il mese successivo alla scadenza di ciascun trimestre solare in cui e' avvenuto il consumo del gasolio commerciale. Il credito spettante ai sensi del comma 4 del presente articolo e' riconosciuto, mediante la compensazione di cui all'articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. I medesimi esercenti garantiscono, anche tramite soggetti appositamente delegati, l'accesso presso l'impianto per l'esercizio dei poteri di cui all'articolo 18, comma 2, entro ventiquattro ore dalla comunicazione dell'amministrazione finanziaria.

La produzione dell'alcole etilico, dei prodotti alcolici intermedi e del vino nonche' la fabbricazione della birra e delle bevande fermentate diverse dal vino e dalla birra sono effettuate in regime di deposito fiscale.

La gestione in regime di deposito fiscale puo' essere autorizzata per i magazzini di commercianti all'ingrosso di prodotti soggetti ad accisa quando, oltre a ricorrere la condizione di cui al comma 2, la detenzione di prodotti in regime sospensivo risponde ad adeguate esigenze economiche.

L'esercizio dei depositi fiscali autorizzati ai sensi dei commi 2 e 3 e' subordinato al rilascio della licenza di cui all'articolo 63. La cauzione di cui al comma 5 e' dovuta in misura pari all'ammontare dell'accisa se i prodotti custoditi sono condizionati e muniti di contrassegno fiscale. Per il controllo della produzione sono installati misuratori delle materie prime nonche' contatori per la determinazione del numero degli imballaggi preconfezionati e delle confezioni e, nei casi previsti, della birra a monte del condizionamento e dei semilavorati.

In vigenza dell'aliquota d'accisa zero, fermi restando i vincoli di circolazione previsti in caso di trasferimenti all'interno dell'Unione europea, la circolazione del vino nel territorio dello Stato avviene con la scorta dei documenti di accompagnamento previsti dalle disposizioni relative al settore vitivinicolo per i trasporti che iniziano e si concludono nel territorio nazionale.

Gli obblighi di contabilizzazione annuale dei dati di produzione e di redazione dell'inventario fisico delle materie prime, dei prodotti semilavorati e dei prodotti finiti sono assolti dagli esercenti i depositi fiscali di vino mediante le dichiarazioni obbligatorie e la tenuta dei registri, compresa la rilevazione delle giacenze effettive in occasione della chiusura annua dei conti, disciplinati dal regolamento CE n. Riferimenti normativi - Si riporta il testo dell'art.

Accertamento, liquidazione e pagamento.

Il prodotto da sottoporre ad accisa deve essere accertato per quantita' e qualita'. La classificazione dei prodotti soggetti ad accisa e' quella stabilita dalla tariffa doganale della Comunita' europea con riferimento ai capitoli ed ai codici della nomenclatura combinata delle merci NC. Alle controversie relative alla classificazione dei prodotti ai fini dell'accisa si applicano le disposizioni previste per le controversie doganali dal testo unico delle disposizioni legislative in materia doganale, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 23 gennaio 1973, n.

I termini e le modalita' di pagamento dell'accisa, anche relative ai parametri utili per garantire la competenza economica di eventuali versamenti in acconto, sono fissati con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze.

Fino all'adozione del decreto di cui al primo periodo, restano fermi i termini e le modalita' di pagamento contenuti nelle disposizioni previste per i singoli prodotti.

Relativamente a questi ultimi prodotti, il decreto di cui al primo periodo non puo' prevedere termini di pagamento piu' ampi rispetto a quelli fissati nel periodo precedente. In caso di ritardo si applica l'indennita' di mora del 6 per cento, riducibile al 2 per cento se il pagamento avviene entro 5 giorni dalla data di scadenza, e sono, inoltre, dovuti gli interessi in misura pari al tasso stabilito per il pagamento differito di diritti doganali.

Dopo la scadenza del suddetto termine, non e' consentita l'estrazione dal deposito fiscale di altri prodotti fino all'estinzione del debito d'imposta.

Per i prodotti d'importazione l'accisa e' riscossa con le modalita' e nei termini previsti per i diritti di confine, fermo restando che il pagamento non puo' essere fissato per un periodo di tempo superiore a quello mediamente previsto per i prodotti nazionali. L'imposta e' dovuta anche per i prodotti sottoposti ad accisa contenuti nelle merci importate, con lo stesso trattamento fiscale previsto per i prodotti nazionali e comunitari. Con decreto del Ministero dell'economia e delle finanze sono individuate le condizioni e le modalita' di applicazione del presente comma.

Deposito e circolazione di prodotti energetici assoggettati ad accisa. Gli esercenti depositi commerciali di prodotti energetici assoggettati ad accisa devono denunciarne l'esercizio all'Ufficio dell'Agenzia delle dogane, competente per territorio, qualunque sia la capacita' del deposito.

Sono altresi' obbligati alla denuncia di cui al comma 1: a gli esercenti depositi per uso privato, agricolo ed industriale di capacita' superiore a 25 metri cubi b gli esercenti impianti di distribuzione stradale di carburanti c gli esercenti apparecchi di distribuzione automatica di carburanti per usi privati, agricoli ed industriali, collegati a serbatoi la cui capacita' globale supera i 10 metri cubi.

Sono esentate dall'obbligo di denuncia di cui al comma 1 le amministrazioni dello Stato per i depositi di loro pertinenza e gli esercenti depositi per la vendita al minuto, purche' la quantita' di prodotti energetici detenuta in deposito non superi complessivamente i 500 chilogrammi. Gli esercenti impianti e depositi soggetti all'obbligo della denuncia, in possesso del provvedimento autorizzativo rilasciato ai sensi delle disposizioni in materia di installazione ed esercizio di impianti di stoccaggio e di distribuzione di oli minerali, sono muniti di licenza fiscale, valida fino a revoca, e, fatta eccezione per gli impianti di distribuzione stradale di gas naturale impiegato come carburante, sono obbligati a contabilizzare i prodotti in apposito registro di carico e scarico.

Nei predetti depositi non possono essere custoditi prodotti denaturati per usi esenti. Sono esonerati dall'obbligo della tenuta del registro di carico e scarico gli esercenti depositi di oli combustibili, per uso privato o industriale.


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