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Guida barcellona scaricabile

Posted on Author Marisar Posted in Rete

  1. Barcellona – Guida definitiva per turisti
  2. Barcellona: la mappa in PDF di città e metro
  3. Guida della Catalogna: informazioni turistiche sulla regione di Barcellona
  4. Cosa è incluso nella guida

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Lonely Planet Italia Condividi Magari avete scelto Barcellona per un week end, o per una settimana poi allungata quanto basta per allontanarsi dal centro e macinare qualche chilometro di costa. Ma la Catalogna ha molto di più da offrire: natura incontaminata, spiagge da cartolina e borghi vivi che non vi faranno sentire la mancanza della capitale.

Questa cittadina fiabesca, 7 km a nord-est di Palafrugell, ha un invitante assortimento di ristoranti, riposanti alberghi con spa e palazzi modernisti che aggiungono un tocco di colore alle strade in pietra del nucleo medievale. Da Begur, alcune belle vie tortuose scendono fino ad Aiguablava, Fornells, Sa Tuna e Aiguafreda, dove troverete minuscole insenature orlate di pini.

La stanza di Mae West, al museo di Dali, Figueres. Il primo nome che viene in mente non appena si posa lo sguardo su questo edificio rosso simile a un castello, sormontato da uova gigantesche e statuette stilizzate simili a quelle degli Oscar e costellato di croissant di stucco, è Dalí.

Il parco nazionale si estende nel cuore di una più ampia regione naturale.

Giorno della settimana: indifferente. Giorno 3: il Born, Park Güell e Camp Nou o i migliori panorami Terzo giorno in mattinata Il quartiere di Sant Pere, Santa Caterina i la Ribera-Born , è una delle zone più belle della città, seguendo il nostro programma, vi trascorrerete la mattina del vostro terzo e ultimo giorno a Barcellona.

Per giungere il quartiere potrete prendere la metro e scendere alla fermata Urquinaona linee 1 e 4 , oppure giungere con una delle numerose linee di autobus che attraversano il quartiere, o anche a piedi, se il vostro alloggio si trova nelle vicinanze. Voglia ancora di spiaggia?

Barcellona – Guida definitiva per turisti

In questo caso dovrete sostituire il programma della mattinata di questo terzo giorno per poter ritornare in spiaggia, e poi fare una breve passeggiata nel quartiere di Sant Pere, Santa Caterina y La Ribera-Born. Barcellona è l'emblema della vita notturna in Spagna. Numerosi sono i musei da visitare, e tra tutti non possiamo mancare quello dedicato al grande pittore Pablo Picasso.

Ma chi ha dato davvero lustro alla città è stato Antoni Gaudí: l'architetto originario di Reus ha fatto di Barcellona il suo personalissimo parco giochi, ridisegnandone il paesaggio urbano. Le sue costruzioni sono l'espressione più bella del modernismo, sconfinante nel surrealismo, con parchi e palazzi dalle architetture fuori dai canoni geometrici che sembrano veramente fuoriuscire da un altro mondo.

La sua opera più famosa, la Sagrada Familia, dopo oltre cento anni è ancora incompleta, ma è diventata il simbolo di tutta la città. Che, grazie a lui, ha visto molti dei suoi edifici entrare a far parte della lista dei Patrimoni dell'Umanità Unesco.

Anche qui vi sono posti notevoli dove passare le vacanze al mare. A nord del capoluogo catalano troviamo Mataró, il centro più grande e importante della piccola Costa de la Maresma.

Un tratto costiero non servito da un'ampia rete di hotel, nonostante sia una delle punte del turismo della Catalogna. La città stessa è organizzata per le visite guidate nel suo centro medievale e presso i resti romani.

Barcellona: la mappa in PDF di città e metro

Calella, Santa Susanna e Pineda de Mar sono centri moderni e pensati per le famiglie. Sitges a sud è già sulla Costa Daurada. La città è conosciuta soprattutto per essere una delle località balneari più amate dai gay.

Il centro con le sue stradine strette è molto interessante, e vi è anche un piccolo museo che conserva opere di Picasso e di el Greco. Qui infatti troviamo numerose testimonianze architettoniche di epoche diverse ed è un po' come seguire l'evoluzione della storia della Spagna. È inserita all'interno di un bellissimo parco di pini. Altri centri interessanti dell'entroterra sono Cardona, con il suo castello medievale; Sant Boi de Llobegrat che conserva dei bagni romani; e La Llacuna, che è popolata da un gran numero di deliziose fontane, da osservare una a una.

Il parco prende il nome dal massiccio montuoso, considerata la montagna più importante della Catalogna. La sua fama è dovuta per lo più alla presenza del monastero benedettino, e di un santuario. Quest'ultimo assieme ai santuari del Pilar, Torreciudad e Lourdes forma la cosiddetta via mariana.

Guida della Catalogna: informazioni turistiche sulla regione di Barcellona

L'intero complesso riceve oltre due milioni di visitatori l'anno: i peregrini vanno per visitare la Vergine di Montserrat, la patrona ufficiale della Catalogna. Il monastero è conosciuto anche per il suo ricco museo. Un'altra sezione è dedicata all'archeologia dell'oriente biblico, come l'Egitto, la Mesopotamia, Cipro e la Terra Santa.

Il monastero ospita anche una biblioteca con oltre mila volumi, e una scuola di piccoli cantori tra le più antiche d'Europa. Be', questa è Tarragona. Il capoluogo della provincia è praticamente un centro dell'antichità romana perfettamente conservato.

Vi sono tre edifici dedicati agli spettacoli e all'intrattenimento del pubblico: il circo, dove si tenevano corse di bighe e quadrighe; l'anfiteatro, dove si tenevano le lotte dei gladiatorie e degli animali; e il teatro romano. Sono ben visibili resti intatti di mura romane e di due fori, ovvero le piazze commerciali e amministrative. Inoltre è stata anche rinvenuta una necropoli paleocristiana. Questo immenso patrimonio è nella lista dell'Unesco, e i vari siti sono tutti a pochi passi dalla stazione centrale.

Altri luoghi storici si trovano nei dintorni della città, come la Torre degli Scipioni, le ville romane, un arco di trionfo e l'acquedotto. Da non perdere anche l'imponente cattedrale romanica, la cui facciata ha un enorme rosone che ricorda quello di Notre Dame a Parigi. Tarragona e la sua cattedrale, foto di Andrea Ciambra Salou è la vera capitale turistica della Costa Daurada. Il suo clima mediterraneo, le numerose spiagge interrotte da grotte, la sua passeggiata sul mare la rendono un popolare centro di vacanze.

Ma la sua attrazione principale è senza dubbio il resort Port Aventura, uno dei parchi di divertimento più belli d'Europa. Copre una superficie di ettari, divisa in cinque aree tematiche. Comprende numerose giostre adrenaliniche, tra cui sette montagne russe e una torre di caduta libera. Un'area è dedicata a un intero parco acquatico in stile caraibico, un altra è invece un campo da golf per professionisti e dilettanti. Salou stessa è comunque ricca di divertimenti, soprattutto per i giovani.

Altri divertimenti giornalieri possono essere trovati nella pista di go-kart e nel Bosc Aventura. La sera la vita notturna si concentra nei numerosi locali, e non mancano nomi internazionali come la discoteca Pacha. Qui si trovano comunque numerosi edifici emblematici del movimento architettonico nella sua matrice catalana. Reus è anche sede di uno dei quattro aeroporti della Catalogna, che è il punto di atterraggio principale per chi decida di trascorrere le sue vacanze sulla Costa Daurada.

Stranamente questo aeroporto riceve solo voli da varie parti d'Europa, ma neanche uno dagli altri scali spagnoli.

Si tratta di un enorme centro ricco di edifici gotici: tra questi spicca su tutti, visibilissima su un'altura, la Cattedrale vecchia del XIII secolo, usata poi nel XVIII secolo come quartiere militare per la sua posizione strategica sulla città. Ad essa si contrappone la settecentesca Cattedrale Nuova, in stile barocco.

Cosa è incluso nella guida

Il passato militare di Lleida è visibile anche nelle altre fortificazioni sulle colline: il Castell del Rei risale all'epoca saracena, mentre il Castell de Gardeny apparteneva ai templari. Il centro antico della città, chiamato El Casc Antic, è attraversato dal percorso che fa parte del cammino di Santiago di Compostela.

Lleida è anche un centro moderno e culturale, e una delle più grosse testimonianze in questo senso è La Llotja, un avveniristico teatro di recente costruzione.


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