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Scarico acque controlavaggio filtri piscina

Posted on Author Gardasar Posted in Rete

Il tema specifico delle acque di scarico delle piscine non viene mai infatti, proporzionale al volume del controlavaggio dei filtri a sabbia, che. Molti Enti invece distinguono tra le acque della vasca e quelle derivanti dal controlavaggio, classificando le prime (in assenza di cloro) come. piscina lo scarico dell'acqua clorata è un'operazione da svolgere periodicamente. Per esempio quando si effettua il controlavaggio dei filtri. L'acqua del controlavaggio dei filtri. Questa tipologia di scarico avviene in pressione, con la portata della/e pompa/e dell'impianto. La quantità.

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La comprensione e la corretta interpretazione di queste norme è molto più complessa, poiché non si riferiscono specificamente alle piscine ma ad un quadro generale nel quale, come spesso accade, le piscine trovano difficoltà ad inserirsi. La norma di riferimento è il D. Il tema specifico delle acque di scarico delle piscine non viene mai trattato e si deve quindi procedere per analogia.

Tipologia degli scarichi Le acque di scarico sono distinte in acque reflue urbane, acque reflue industriali e acque assimilate alle reflue urbane per caratteristiche e limiti quantitativi art. La corretta classificazione delle acqua è importante poiché le sanzioni sono solo amministrative in caso di scorretta gestione di acque domestiche o assimilate, ma diventano penali in caso di acque industriali. Il primo scoglio da affrontare è proprio nella classificazione delle acque di piscina.

Tradotto in pratica, non è possibile scaricare acqua trattate con cloro al suolo. Tutti gli scarichi devono essere preventivamente autorizzati 2. Modalità autorizzative 3.

Modalità autorizzative 4. Vanno quindi sempre richieste le autorizzazioni allo scarico per le acque industriali, mentre non sono necessarie quelle per le acque domestiche o assimilate, fermo restando il rispetto dei parametri della Tab.

Ancora una volta si evidenzia quanto sarebbe importante che le acque di scarico delle piscine fossero considerate sempre domestiche o assimilate e non industriali, anche perchè la procedura di autorizzazione allo scarico è piuttosto complessa, lunga ed onerosa.

In Friuli Venezia Giulia, la normativa regionale di riferimento richiama i criteri di assimilazione di cui al D. Secondo la Corte, si tratta di un quadro assai articolato da cui emerge che la normativa di cui al D. Friuli-Venezia Giulia n. Ti è piaciuto questo contenuto?

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