Jelevelencre

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Scarica debian etch

Posted on Author Mataxe Posted in Software

  1. Installazione di Debian GNU/Linux 5.0.10
  2. Installiamo l’occorrente
  3. Debian NetInstall: Installare Debian con quello che vogliamo noi!

Per installare Debian GNU/Linux r9 (etch), scaricare una delle seguenti immagini: Immagine del CD "netinst" per l'installazione via rete (circa Mb). Per installare Debian GNU/Linux (lenny), scaricare una delle seguenti immagini: Immagine del CD "netinst" per l'installazione via rete (circa Mb). Ad esempio nel caso di Debian oltre al repository dei pacchetti ordinari si usa righe con i mirror degli stessi repository per poter scaricare da diverse fonti gli dalla versione presente (con l'installazione via rete) su una Debian Squeeze. deb jelevelencre.com etch openvz [. in seguito per scaricare la chiave di quel repository e aggiornare il database dei.

Nome: scarica debian etch
Formato: Fichier D’archive
Sistemi operativi: iOS. Android. Windows XP/7/10. MacOS.
Licenza: Gratis!
Dimensione del file: 22.18 MB

Questo vantaggio è dovuto in gran parte al programma APT, che gli amministratori di Falcot Corp hanno studiato con entusiasmo. Un pacchetto sorgente, un pacchetto contenente il codice sorgente di un programma, non dev'essere confuso con la sorgente o fonte di un pacchetto, un archivio sito web, server FTP, CD-ROM, cartella locale, ecc.

APT sarà quindi in grado di importare la lista dei pacchetti pubblicati da ciascuna di queste fonti. Questa operazione si ottiene scaricando i file Packages. I nuovi strumenti consentono di ottenere migliori tassi di compressione, ma richiedono più risorse tempo di calcolo e memoria per comprimere un file. Tra questi, in ordine di apparizione, ci sono bzip2 che genera file con estensione.

Aggiornamenti di sicurezza Gli aggiornamenti di sicurezza vengono ospitati sulla consueta rete di mirror Debian, ma in security. Questo archivio contiene aggiornamenti di sicurezza preparati dal Team Debian per la sicurezza o dai manutentori dei pacchetti per la distribuzione Stable.

Aggiornamenti di Stable Gli aggiornamenti di Stable non sono relativi alla sicurezza, ma vengono considerati sufficientemente importanti da essere passati agli utenti prima del successivo rilascio minore di stable.

Questo repository tipicamente contiene la risoluzione di bug critici che non non è stato possibile risolvere prima del rilascio o che sono stati introdotti dagli aggiornamenti successivi. In pratica questo repository è un sottoinsieme del repository proposed-updates, accuratamente selezionato dai Stable Release Manager.

Aggiornamenti proposti Una volta pubblicata, la distribuzione Stable viene aggiornata solo ogni 2 mesi circa. Il repository proposed-updates è il luogo in cui gli aggiornamenti pianificati vengono preparati sotto la supervisione dei Stable Release Manager.

Installazione di Debian GNU/Linux 5.0.10

Gli aggiornamenti di sicurezza e quelli di stable documentati nelle sezioni precedenti sono sempre inclusi in questo repository, ma c'è anche di più, perché i manutentori di pacchetti hanno anche l'opportunità di risolvere importanti bug che non meritano un rilascio immediato. Questa espressione si riferisce ad un pacchetto di un qualche software recente che è stato ricompilato per una distribuzione più vecchia, generalmente per Stable.

Quando la distribuzione diventa un po' datata, numerosi progetti software hanno rilasciato nuove versioni che non sono integrate nell'attuale Stable che è modificata solo per risolvere i problemi più critici, come quelli di sicurezza. Dal momento che le distribuzioni Testing e Unstable possono essere più rischiose, a volte i manutentori di pacchetti offrono le versioni ricompilate per Stable delle applicazioni recenti, il che ha il vantaggio di limitare la potenziale instabilità ad un esiguo numero di pacchetti selezionati.

Il repository stable-backports è ora disponibile sui consueti mirror Debian.

Installiamo l’occorrente

Ci sono buone ragioni per includere tutti questi repository, anche se uno solo dovrebbe essere sufficiente. Gli utenti di Testing apprezzeranno la possibilità di scegliere individualmente un particolare pacchetto da Unstable quando la versione in Testing è affetta da un bug noioso.

D'altro canto, gli utenti di Unstable colpiti da regressioni inaspettate hanno la possibilità di retrocedere pacchetti alla loro versione in Testing che si suppone funzionante. L'inclusione di Stable è più discussa, ma spesso dà accesso ad alcuni pacchetti che sono stati rimossi dalle versioni di sviluppo. Assicura inoltre di ottenere i più recenti aggiornamenti per i pacchetti che non sono stati modificati dall'ultimo rilascio stabile.

I repository Experimental L'archivio dei pacchetti Experimental è presente in tutti i mirror Debian, e contiene i pacchetti che non sono ancora nella distribuzione Unstable a causa della loro qualità inferiore agli standard — spesso sono versioni di sviluppo o pre-versioni alfa, beta, candidata al rilascio Il manutentore quindi cerca di scoprirli grazie all'aiuto di utenti esperti in grado di gestire problemi importanti. Dopo questa prima fase, il pacchetto viene spostato in Unstable, dove raggiunge un pubblico molto più grande e dove verrà testato in modo molto più dettagliato.

Experimental è generalmente usata dagli utenti a cui non importa rovinare il proprio sistema e ripararlo. Questa distribuzione offre la possibilità di importare un pacchetto che un utente vuol provare o utilizzare in caso di necessità.

Questo è esattamente come Debian lo tratta, in quanto aggiungerlo nel file sources. Risorse Non Ufficiali: mentors.

Debian NetInstall: Installare Debian con quello che vogliamo noi!

Il sito mentors. Giugno : termina il supporto di Debian 9 "Stretch". Luglio : termina il supporto di Debian 10 "Buster" Experimental[ modifica modifica wikitesto ] Non è una vera e propria distribuzione in quanto non contiene tutti i pacchetti, ma solo alcune versioni ancora in fase di sviluppo Alpha.

L'immissione di tali pacchetti nella distribuzione unstable è peraltro subordinata a controllo discrezionale dello sviluppatore. Non ha un nome in codice ed il suo uso è sconsigliato anche agli utenti più esperti, in quanto ideata al semplice scopo di organizzazione e sviluppo collettivo di codice ancora fortemente instabile o potenzialmente dannoso.

Le immagini sono state prodotte con uno strumento denominato live-helper, il quale consente la creazione agevolata di immagini live personalizzate. Maggiori informazioni sul progetto sono reperibili sul sito ufficiale del progetto Debian Live Project [51]. I nomi in codice delle distribuzioni Debian sono mutuati dal nome dei personaggi del film di animazione Toy Story - Il mondo dei giocattoli , [52] e sono riportati di seguito: 1.

Per evitare confusione si decise quindi di saltare questo numero di versione e iniziare dalla 1. Periodicamente sono pubblicate delle revisioni della versione stable corrente chiamate point release che includono gli aggiornamenti di sicurezza pubblicati fino a quel momento e altri aggiornamenti che risolvono bugs importanti. Queste revisioni vengono identificate incrementando il minor number, cioè il numero a destra del punto. Le revisioni della versione di Debian attuale, finora rilasciate, sono: Ad esempio le revisioni di Debian 4.

Il minor release number la cifra che si trova al centro del numero di versione doveva servire per identificare gli aggiornamenti di mezza vita [54] , che non furono mai distribuiti per Lenny e Squeeze.

Ad esempio, le revisioni della precedente versione di Debian sono, finora: 6. Debian 6. Questi port sono in assoluto i primi inclusi in una versione di Debian a non essere basati sul kernel Linux.

Il supporto ai comuni programmi server è solido e unisce le funzionalità esistenti delle versioni di Debian basate su Linux con le peculiarità del mondo BSD. Tuttavia, per questa versione i due nuovi port sono limitati: alcune funzionalità avanzate per il desktop non sono ancora supportate.

Un'altra novità assoluta è un kernel Linux completamente libero, che non contiene più firmware problematici: questi sono stati divisi in pacchetti separati e spostati al di fuori dell'archivio principale Debian nell'area non-free dell'archivio, la quale non è abilitata in maniera predefinita.

In questo modo gli utenti Debian hanno la possibilità di utilizzare un sistema operativo completamente libero ma possono comunque scegliere, se necessario, di usare i firmware non free.

I firmware necessari durante l'installazione possono essere caricati dal sistema di installazione; sono anche disponibili immagini CD e archivi tar speciali per installazioni basate su USB [55].


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